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Anversa, centro mondiale del Diamante

Anversa è uno dei centri più importanti al mondo per il commercio dei diamanti. Di sicuro il più importante in Europa.

Questa bella ed elegante città delle Fiandre ospita infatti migliaia di operatori del settore che vanno da produttori a commercianti, da brokers a catene di negozi. Non esiste azienda importante nel commercio dei diamanti che non abbia una sede anche in questa città. Fino ad una trentina di anni fa qui avevano sede anche alcune tra le più importanti taglierie di diamanti al mondo, ma attualmente si stima siano rimasti ad Antwerp sono un centinaio di tagliatori contro gl oltrei 3.000 del passato. Ad Anversa vengono tagliati quasi solamente ormai diamanti di 3 carati ed oltre mentre quelli di minor caratura vengono dirottati nelle più economiche piazze Indiane, Cinesi e Israeliane.Anversa è un vero e proprio melting pot di popoli e culture dove tutti, ma proprio tutti, parlano un ottimo Inglese oltre alle due lingue ufficiali: Francese e Fiammingo. Anche Ebraico e Hindi sono molto diffuse per via delle numerose rispettive comunità.

la Central Station di Anversa, centro mondiale del diamante

La Central Station di Anversa vicino al Diamond District

Qua hanno sede alcuni tra gli operatori più importanti a livello mondiale come la famosa Rapaport, i laboratori IGI ed HRD nonchè ben tre borse diamanti (tra cui la più antica al mondo) che sono ormai poco più che folklore ai tempi in cui tutto o quasi viene trattato per via telematica. Ottimi luoghi per leggersi in pace un quotidiano o conversare con amici e colleghi, comunque.

La trasformazione del diamante grezzo

Una delle principali attività delle molte aziende produttrici è la cernita dei diamanti grezzi acquistati in Sud Africa che vengono poi inviati alle taglierie situate in diverse parti del mondo, inclusa la stessa Anversa ovviamente.

Diamante grezzo da 10 carati da cui i ricaveranno 2 diamanti taglio tondo

un diamante grezzo da 10.05ct dalla classica forma a due piramidi contrapposte

Decidere cosa ricavare da un determinato grezzo non è una cosa banale. Il tipo di forma, la caratura e la qualità del taglio ottenibile determina in modo decisivo il profitto che si potrà sperare di ottenere. Questo è un lavoro che viene attualmente svolto con l'ausilio di sofisticati scanner per diamanti a 3 dimensioni e costosi software, ma fino a pochi anni fa era solo l'esperienza e l'abilità a far propendere per una forma piuttosto che per un'altra, per una qualità di taglio piuttosto che un'altra. Una volta che il programma ci dice cosa ottenere ottimizzando al massimo la resa di quel determinato grezzo, si procede a "marcare" a mezzo laser la pietra per dare un primo riferimento preciso al tagliatore. Il grezzo della foto nella mia mano, nella fattispecie, darà origine a due diamanti taglio brillante, uno da circa 3.10 carati ed un secondo da circa 2.05 carati con uno scarto totale vicino al 50%.
La pietra viene quindi affidata alla taglieria di fiducia con tutte le raccomandazioni del caso e se il tagliatore se la sente e non ha obiezioni, quel particolare tipo di taglio viene eseguito.
Ciascun diamante tagliato viene poi inviato per la certificazione ad uno dei due più importanti laboratori (in alcuni casi anche ad entrambi, per poi scegliere il responso più vantaggioso) che hanno sede ad Anversa o a New York (GIA) ottenendo quindi il proprio certificato, una vera e propria "carta d'identità" internazionale riconosciuta in tutto il mondo.

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