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Cosa sono i diamanti insanguinati?

 
I diamanti insanguinati sono diamanti che provengono da aree del mondo controllate da forze irregolari o fazioni opposte ai governi legittimi riconosciuti a livello internazionale. I proventi del commercio dei diamanti in queste zone del mondo è quasi sempre utilizzato per finanziare azioni militari in opposizione ai governi legittimi in violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tali zone comprendono paesi come la Liberia, la Sierra Leone e l’Angola.
   
 

Come distinguere diamanti etici da quelli "insanguinati"?

 
Esiste da anni un sistema ben strutturato e molto efficace di Certificati di Origine utile per garantire che solo i diamanti legittimi, cioè quelli provenienti da zone controllate dai governi legittimi, raggiungano i mercati internszionali. Ulteriori controlli da parte degli Stati membri e dell'industria del diamante sarebbero tuttavia necessari per garantire l’effettiva efficacia di tale regime. Tali misure possono includere la standardizzazione del certificato di diamante tra i paesi esportatori, la trasparenza, il controllo e il monitoraggio del regime e della nuova legislazione contro coloro che non riescono a supportare questo sistema. 18Carati acquista solo da produttori prestigiosi e conosciuti a livello mondiale attraverso canali ufficiali. Tali produttori certificano la provenienza legittima del grezzo che diventerà poi un diamante tagliato.
   
 

Chi ha la responsabilità di agire contro i diamanti insanguinati?

 
I governi, le organizzazioni intergovernative e non governative, i commercianti di diamanti, le istituzioni finanziarie, i produttori di armi, le istituzioni sociali ed educativi e gli altri attori della società civile devono unire i loro sforzi, chiedere l'applicazione rigorosa delle sanzioni e favorire una pace vera e duratura. Le atrocità orribili in Sierra Leone e la lunga sofferenza del popolo dell'Angola hanno accresciuto la consapevolezza della comunità internazionale circa la necessità di tagliare le fonti di finanziamento per i ribelli al fine di promuovere una pace stabile in quei paesi, una tale opportunità non può essere sprecata.
   
 

Il Kimberley process

 
Il Kimberley process è un accordo a livello internazionale tra governi, istituzioni e produttori di diamanti volto a garantire che i proventi derivanti dalla produzione e vendita dei diamanti non vadano in mano ad organizzazioni ribelli che si oppongono ai governi legittimi riconosciuti dalle Nazioni Unite.
Dopo un avvio travagliato, nel 2002 i sottoscrittori dell’accordo hanno attivato un sistema di certificazioni e controlli sulla circolazione dei diamanti grezzi.
Ecco una versione liberamente tradotta del protocollo: Kimberley Process