
- NV-8704SI2-0073Diamante GIA - Fancy Brownish Greenish Yellow - 0.73 ct.2.270,00 €
- Ex Vg None - 5.82x4.40x3.01
Cosa sono i diamanti fancy e come si valutano
Il termine diamante fancy indica qualsiasi diamante naturale con un colore distinto dal bianco. A differenza dei diamanti bianchi, dove il colore è un difetto, nei fancy il colore è il pregio principale. La valutazione segue criteri completamente diversi: il colore è il fattore dominante e viene giudicato per tonalità, saturazione e omogeneità della distribuzione. La purezza passa in secondo piano: un fancy con colore intenso e purezza SI2 vale molto più di uno con colore spento e purezza VVS. Il taglio nei fancy non segue gli standard dei diamanti bianchi e nei certificati internazionali è assente il giudizio sintetico sulla qualità di esecuzione, proprio perché non esistono proporzioni ideali fisse come per il brillante tondo.
Intensità del colore: la scala GIA per i fancy
Il GIA classifica l'intensità del colore nei fancy con 9 livelli, dal più debole al più intenso: Faint, Very Light, Light, Fancy Light, Fancy, Fancy Intense, Fancy Vivid, Fancy Deep, Fancy Dark. I gradi più ricercati e preziosi sono Fancy Intense e Fancy Vivid, che indicano un colore saturo, puro e brillante. Un diamante fancy yellow vivid, ad esempio, ha un giallo così intenso e uniforme da sembrare quasi fluorescente. Oltre all'intensità, il certificato riporta anche i colori secondari (overtone): un diamante con desinenza "ish" nel certificato, come "Brownish Yellow" o "Greenish Yellow", ha una sfumatura secondaria che influenza sia l'aspetto visivo che il valore della pietra.
Forme e tagli dei diamanti fancy
I fancy vengono raramente tagliati a brillante tondo: le forme più comuni sono ovale, cuscino, goccia (pear), radiant, cuore e marquise. Non è una scelta estetica casuale: queste forme riescono a esaltare il colore meglio del brillante tondo e a mascherare le inclusioni più efficacemente. Un taglio radiant, ad esempio, con le sue faccette a forma di sfaccettature multiple, concentra il colore nel centro della pietra e ne aumenta la saturazione percepita. Per questo motivo il taglio di un fancy va valutato principalmente in funzione di come esalta il colore della specifica pietra.
Il certificato GIA: perché è indispensabile per un fancy
Se per un diamante bianco il certificato è importante, per un fancy è indispensabile. Il motivo è semplice: esistono tecniche di trattamento (irradiazione, HPHT) che modificano artificialmente il colore di un diamante bianco o di scarso valore, trasformandolo in un apparente fancy colorato. A occhio nudo, e spesso anche con strumenti non specializzati, è impossibile distinguere un colore naturale da uno trattato. Solo un laboratorio gemmologico indipendente e attrezzato come il GIA (Gemological Institute of America, fondato nel 1931) può attestare con certezza che il colore è naturale e non indotto. Tutti i fancy in questa categoria sono accompagnati da certificato GIA, IGI o HRD che attesta esplicitamente la naturalità del colore. Per approfondire, leggi il nostro articolo completo sui diamanti fancy.
Diamanti fancy e gioielli su misura
I diamanti fancy colorati danno il meglio quando sono affiancati a diamanti bianchi: il contrasto tra il colore della pietra centrale e la luce dei brillanti di contorno ne esalta la saturazione. Le montature stile halo, con uno o due giri di brillanti intorno al fancy centrale, sono tra le più usate per questo motivo. Nel laboratorio orafo di Arezzo realizziamo su misura anelli, pendenti e orecchini con fancy di qualsiasi colore, progettando la montatura in funzione della pietra specifica. Se non trovi il fancy che cerchi nella selezione online, contattaci: pubblichiamo solo una parte delle pietre disponibili.






